Schiume e sigillanti: cosa sono e a cosa servono

Pubblicato : 22/04/2019 08:00:00
Categorie : Guide

Schiume e sigillanti: cosa sono e a cosa servono

Schiume poliuretaniche

Tra i diversi materiali del fai da te, non possono mancare le schiume poliuretaniche, ovvero poliuretano sotto forma di schiuma, inserito in una bombola a pressione ed arricchito da particolari sostanze espandenti. Il suo colore è giallo chiaro ma nel giro di 2 o 3 ore passa dallo stato di schiuma allo stato solido, aumentando fino 3 volte il suo volume iniziale e permettendo quindi di riempire completamente, attraverso questa sua espansione, tutte le cavità, anche le più disomogenee.  Le schiume di poliuretano hanno diverse proprietà: sono sigillanti, impermeabili, isolanti, ignifughe, facili da utilizzare e trovano davvero tanti campi di applicazione in casa, nella vita di tutti i giorni.

Dove vengono impiegate

Le schiume di poliuretano sono dei prodotti a cui non si può rinunciare, per via della loro ampia possibilità di impiego, della loro resistenza e comodità di utilizzo. Ci sono molteplici occasioni in cui bisogna chiudere grosse fessure, riempire delle cavità o bloccare parti diverse tra loro e la schiuma poliuretanica ci permette di farlo in modo rapido e definitivo. Queste schiume rappresentano un collante ideale per fissare stipiti delle porte, telai delle finestre, o per sigillare vani degli avvolgibili. Possono anche essere utilizzate per sigillare finestre, in caso di passaggio di fastidiosi spifferi d’aria. Inoltre, con l’ausilio della schiuma poliuretanica è possibile fissare anche pannelli per isolamento acustico e termico. Queste schiume sono in grado di legare con i più comuni materiali utilizzati nelle costruzioni (cemento, intonaco, marmo, pietra, materie plastiche, metallo e legno).

Sigillanti

I sigillanti sono dei preziosi alleati nel settore dell'edilizia; essi infatti possono fare la differenza in campo di efficienza energetica e prestazionale poiché sono elementi che aiutano a prevenire infiltrazioni d’acqua e umidità, garantendo buone prestazioni in ogni ambiente della casa. Possono essere usati sia per la protezione delle superfici, sia per riempire piccole aperture e dunque impedire la penetrazione di gas o liquidi.

Diverse tipologie di sigillanti

Sigillanti acrilici

Si tratta di prodotti a base di resine acriliche che vengono diluite in dispersione acquosa. Si possono applicare su superfici porose come pareti in cemento, pannellature in legno e anche su alcuni tipi di marmo.

Sigillanti siliconici

A base siliconica, sono adatti per materiali di natura non porosa come ad esempio il vetro, il metallo etc. Hanno un grande potere adesivo, per cui si possono utilizzare in caso di incollaggio di pezzi che si sono disconnessi tra loro o che si sono letteralmente rotti, come spesso accade per le piastrelle ceramiche.

Sigillanti poliuretanici

Basati su resine poliuretaniche, induriscono e raggiungono le prestazioni meccaniche richieste, in presenza di aria. Garantiscono un’adesione elevatissima su calcestruzzo, metallo, legno, pietra laterizio e tutte le superfici utilizzate in edilizia in genere.

Raccomandazioni

  •          E' importante scegliere il sigillante più adatto in relazione alla superficie che bisogna trattare.
  •          La superficie su cui applicare il sigillante deve essere ben pulita, esente da polvere e unto.
  •          Per evitare sgradevoli sbavature è opportuno contornare l’area da non trattare con del nastro adesivo così da proteggerla.

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